Time: 54:40
File: MP3 @ 320K/s
Released: 2014
Styles: Blues Rock, Blues Country
Art: Front
01. Freak Out Train (3:25)
02. Come On Linda (4:05)
03. Someone Else (4:38)
04. Circus (3:57)
05. Nightmare In Alamo (4:04)
06. Ask The Devil (5:04)
07. Sorry If (2:47)
08. Bad Liver Blues (5:18)
09. Short Long Story (4:02)
10. Lotus Eaters (3:34)
11. Black Oil (2:35)
12. My Last Day (5:19)
13. Hey Senorita (5:46)
Band:
JIMMY RAGAZZON
(voce, armonica e chitarra ac.)
PAOLO CANEVARI
(chitarre, slide e National Steel)
MARCO ROVINO
(mandolino, chitarre e voce)
RICCARDO MACCABRUNI
(fisarmonica, tastiere e voce)
JOE BARRECA
(basso elettrico e contrabbasso)
DANIELE NEGRO
(batteria e percussioni)
L’esordio della band risale al settembre 1979, quando Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari si esibiscono in duo acustico di country blues, come supporter della Treves Blues Band.
Nel 1981 la prima formazione elettrica, con basso e batteria, vede il gruppo impegnato nel riprendere classici del rock blues.
Agli inizi degli anni ’90, dopo diverse esperienze e relativi cambi di line up, l’introduzione della fisarmonica, delle tastiere (piano ed organo) ed il reinserimento del mandolino (questa volta elettrificato) avvicinano la band a sonorità roots rock.
I suoni sono più variegati: dal border messicano, allo swamp rock della Louisiana, alle ballate cantautorali, senza mai dimenticare le radici blues.
JIMMY RAGAZZON
(voce, armonica e chitarra ac.)
PAOLO CANEVARI
(chitarre, slide e National Steel)
MARCO ROVINO
(mandolino, chitarre e voce)
RICCARDO MACCABRUNI
(fisarmonica, tastiere e voce)
JOE BARRECA
(basso elettrico e contrabbasso)
DANIELE NEGRO
(batteria e percussioni)
L’esordio della band risale al settembre 1979, quando Jimmy Ragazzon e Paolo Canevari si esibiscono in duo acustico di country blues, come supporter della Treves Blues Band.
Nel 1981 la prima formazione elettrica, con basso e batteria, vede il gruppo impegnato nel riprendere classici del rock blues.
Agli inizi degli anni ’90, dopo diverse esperienze e relativi cambi di line up, l’introduzione della fisarmonica, delle tastiere (piano ed organo) ed il reinserimento del mandolino (questa volta elettrificato) avvicinano la band a sonorità roots rock.
I suoni sono più variegati: dal border messicano, allo swamp rock della Louisiana, alle ballate cantautorali, senza mai dimenticare le radici blues.
Far Out
